Progetto Formez

Introduzione

Il titolo del nostro progetto allude ad un libro famoso, “ L’eredità di Ipazia”, che è una storia del rapporto, spesso sofferto, fra le donne e la scienza.

Ipazia di Alessandria , nata nel 370 circa, ad Alessandria d’Egitto, ed ivi morta, trucidata in modo orrendo da fanatici cristiani  guidati dal vescovo della città, Cirillo (divenuto poi santo), fu filosofa e matematica.

Le testimonianze che di lei ci rimangono testimoniano di una personalità brillante e carismatica, in continui rapporti di scambio culturale con eminenti personaggi del suo tempo, come il vescovo di Ptolemais Synesius o il prefetto romano di Alessandria Oreste.

Fu proprio l’amicizia con quest’ultimo che la perse.

Cirillo e Oreste si scontrarono drammaticamente, nell’eterno duello fra chiesa e stato, e Ipazia fu la vittima sacrificale.

“…Attraverso la sua eloquenza e autorità…ottenne una tale influenza, che la cristianità la considerò una minaccia.” : vicina al potere laico e insieme esponente del pensiero neoplatonico, considerato l’ultima luce del  paganesimo al tramonto, Ipazia fu uccisa dalle “scimmie “ di Nitrian, una setta di fanatici cristiani agli ordini di Cirillo, squartata con gusci affilati di conchiglia. 

Ecco il perché della scelta. L’immagine di questa donna di un tempo antico, che è contemporaneamente esempio delle capacità intellettuali femminili, ma anche delle violenze  di cui le donne sono state sempre le vittime privilegiate (drammaticamente ancora oggi), ci sembrava ben sintetizzare il senso che abbiamo inteso dare al nostro progetto.

Insieme ai nostri studenti, all’interno della pratica quotidiana di lavoro, come docenti e come educatori, abbiamo scelto di evidenziare, in vari momenti della storia della cultura occidentale, alcuni esempi di donne che si sono affermate, o che hanno cercato di affermarsi, o che non sono riuscite ad affermarsi nonostante le loro capacità. E insieme di ricordare il sacrificio di donne, importanti o no, sulle quali si è scatenata la violenza di genere, esercitata, consapevolmente o meno, per riaffermare il dominio maschile nella società, nella scienza, nella cultura o semplicemente nella famiglia.

 

Nel nome di Ipazia.

 

 La referente del progetto:

Simonetta Madussi

Il Documento Istitutivo

Le Ragioni di Ipazia (sinossi in PDF)

Tutti i Contributi