Perchè una Banda al Russell? Perchè un Coro c'è già, e funziona bene. La buona esperienza di un ensemble che lavora tutto l'anno scolastico, che esce dalla Scuola e si esibisce nelle occasioni in cui questo è appropriato e gratificante, la si vuol ripetere usando strumenti d'orchestra. Certo, questi strumenti devono avere la caratteristica di esser suonabili senza problemi di trasporto, di amplificazione, di vicinanza o meno da qualche fonte di energia elettrica. Chi li suona deve poter ricevere da questa esperienza quel certo qual piacere che scaturisce dalla musica di insieme in genere, ed allo stesso tempo, avere prima che sia possibile quel riscontro favorevole di un qualsiasi pubblico, determinante nella vita di qualsiasi artista, fin dal momento della decisione di diventarlo per davvero, un artista. Una struttura agile, scattante, fragorosa, e, nello spirito del nostro Istituto, il più possibile ampia. Questo insieme di requisiti esiste, l'hanno sperimentato già da un po' di tempo e si chiama appunto "banda". Cosa bisogna sapere per diventare Bandi(s)ti? La cosa indispensabile che bisogna sapere per imparare a suonare uno strumento, e poi, dopo di ciò, per entrare a far parte di un ensemble bandistico, è che, prima che possa riuscire anche la più banale tra le emissioni di suono, occorrono un po' di ore di fastidiosi (ma non insormontabili, né tantomeno eterni) esercizi di impostazione, superati i quali, si apre un oceano di tante piccole cosette da imparare, a cui sarà necessario dedicare un bel po' della nostra abituale dedizione. La Scuola metterà a disposizione degli insegnanti che, con l'immediato obiettivo di insegnarci la rispettiva parte assegnataci dal brano in costruzione, avvieranno i singoli componenti alla pratica strumentale, quanto più completa e versatile possibile. Sotto il profilo eminentemente nozionistico, l'unica cosa di cui non guasta essere al corrente è legata all'uso e all'interpretazione delle frazioni matematiche, uno scoglio, che tuttavia si presume sia stato superato al tempo delle scuole elementari, e che altresì mantiene una sua certa insostituibilità nelle basi di solfeggio, alla cui acquisizione, per forza di cose, si andrà incontro. Cosa bisogna avere per diventare Bandi(s)ti? Problema: bisogna possedere uno strumento da banda per entrare in una Banda. Gli strumenti solitamente usati in una banda fanno parte delle famiglie dei "legni", degli "ottoni", degli "idiofoni": Flauti (sia dolci che traversi, anche nella variante dell'Ottavino), Clarini (dal classico in Si bemolle, al Piccolo in Mi bemolle, al borbottante clarinetto Basso), Sassofoni (Soprano, Alto, Tenore e Baritono), Trombe a Pistoni (dalla più diffusa, in Si Bemolle, ai flicorni e ai "Bombardini"dalle tonalità più svariate e anche questi divisi in Soprani, Contralti, Tenori, Bassi), i Tromboni a culisse e le Tube (il vero colore della banda: più ce ne sono, più la banda "suona") e poi le Percussioni (Cassa, Rullante, Piatti, Tamburi Imperiali: la parte più divertente, ma allo stesso tempo, più responsabilizzata della banda).
Se si ha uno qualsiasi di questi strumenti, non ci si può far scappare l'opportunità di usarlo nella Banda della Nostra Scuola: vanno bene tutti, anche quelli vecchi e malandati (si aggiustano e si riattano facilmente). Inoltre la Scuola offrirà facilitazioni in due direzioni: da una parte comprerà i più costosi e quelli che è difficile reperire nelle normali dotazioni familiari, perchè proprio specifici dell'uso tradizionalmente bandistico (ad esempio acquisterà una tuba basso o un sousaphone, una Cassa e una coppia di Piatti, tre o quattro tamburi Imperiali ecc. ecc.). Dall'altra stabilirà una convenzione con un rivenditore di strumenti Musicali, al quale magari offrire un po' di pubblicità o semplicemente l'opportunità di ricevere concentrati i nostri acquisti: se ne dovrebbe ricavare in cambio buoni sconti, o facilitazioni economiche tali da render meno impegnativo possibile l'acquisto dello strumento. Ad ogni modo, anche grazie alla consulenza ed alle indicazioni di Coordinatore e Professori di strumento, si arriverà a dotare ciascuno studente che decide di far parte della banda, del suo strumento, senza che lui o la sua famiglia, possano esser messi in difficoltà dalla spesa sopra evocata. Cosa bisogna essere per diventare Bandi(s)ti? La Banda fa parte dell'Offerta Formativa del Liceo Russell dall'A.S. 2004/5: nel P.o.f. del 2005/6, l'iniziativa è finanziata da un contributo che la scuola ha ottenuto, essendo stato il nostro istituto inserito nel Gruppo di Scuole Romane del Progetto "Romarock-Romapop" del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Educative e Giovanili. Con i fondi a noi destinati possiamo sia pagare degli insegnanti di strumento, sia acquistare degli Strumenti in stabile dotazione della Banda di Istituto: nascerà quindi non solo la Russell Walkin' Orchestra, ma anche una vera e propria (nemmeno tanto piccola) Scuola Popolare di Musica, o se si preferisce, una specie di Conservatorio. E'ovvio dunque che l'iniziativa sia rivolta specialissimamente agli studenti del Russell, sia del Biennio che del Triennio. Ma proprio per la sua vocazione, la stessa iniziativa nasce come apertura esterna dell'istituto alla vita del quartiere e della città. Quindi, nella stessa maniera in cui si potrà partecipare da occasionale pubblico plaudente, si potrà aderire da fruitori delle lezioni di strumento oltrechè di attivi esecutori, anche in qualità di ex-alunni, di amici di studenti del Russell, di genitori di studenti della Scuola, di estimatori delle attività del Liceo, di Docenti dello stesso Istituto, ecc. ecc. Cosa bisogna fare per diventare Bandi(s)ti? Anzitutto sarà necessario una segnalazione di interesse, a prescindere da qualsiasi problema che possa frapporsi alla partecipazione alla banda: sarà sufficiente indirizzare una e-mail all'indirizzo webmaster@liceorussellroma.it. Questo prima che l'anno scolastico inizi. Dopodichè ci si potrà rivolgere per essere inseriti nell'elenco, al prof. indicato a piè di pagina (ex II Flauto con obbligo di Ottavino nella Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, in seguito passato al ruolo di II Sax Tenore nella medesima Banda; nonchè militeassolto, ma solo nel ruolo di Furiere Corista, nella Banda dell'Esercito) al quale si potranno anche esternare tutte le possibili difficoltà o al contrario si potrà dimostrare tutto il proprio entusiasmo. O ancora, far presenti tutte le proprie riserve sulla musica strumentale, pensando che l'unico e il più vero strumento è la voce umana: in questo modo si potrà essere inseriti d'ufficio nella già prestigiosa formazione del Coro Polifonico... Coordinatore: prof. Adriano Petretti
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